MIKA alla Fnac di Milano + Recensione The Origin Of Love

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Giovedì 29 novembre, la Fnac di Milano ha ospitato Mika per la promozione del suo nuovo album, The Origin Of Love, e io non ho potuto fare a meno di esserci in quanto questo artista mi piace molto e non ho mai avuto la possibilità di vederlo live. Quando sono arrivato alla fnac verso le 17:30 la fila per Mika contava già un centinaio di persone e più, risultato che mi ha sorpreso non poco. Il cantante è arrivato verso le 18 e si è esibito cantando 5-6 canzoni in un piccolo palco allestito all’interno del negozio, nessun orpello solo la sua voce e devo dire che il risultato è stato sorprendente sembrava di ascoltare una versione studio, esibizione davvero perfetta non c’è che dire. Dopo l’esibizione Mika si accomoda ed inizia ad autografare l’album a tutte le persone in fila, il tempo passa molto lentamente. Quando finalmente si avvicina il mio turno sono le 19:30 e ci viene comunicato che Mika se ne deve andare a quel punto io e le altre persone iniziamo ad irritarci per aver sprecato il pomeriggio in fila per nulla. Il cantante si alza e invece che andarsene ci raggiunge, posato e sorridente, e con calma e senza fretta firma l’album a TUTTI quelli rimasti in fila mentre i bodyguard urlano e si agitano, lui finisce con estrema tranquillità il suo lavoro. Alla fine l’artista se ne va dal negozio con più di mezz’ora di ritardo, ma che dire è stato un gesto davvero bellissimo da parte sua! Che mi conferma che Mika è un ottimo cantante e una bravissima persona! Incontro davvero piacevole! Non vedo l’ora di poter assistere ad un suo concerto!

Ma veniamo ora a parlare del suo nuovo album, The Origin Of Love, che come al solito voglio analizzare brano per brano:

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1-Origin Of Love (Italian Version): L’album si apre con la title track, una midtempo in pieno stile Mika che parte lenta e continua a salire fino ad un ritornello allegro e spensierato, che in questa versione della canzone viene meravigliosamente cantato in italiano! Sorprendente questa scelta di Mika di parlare la nostra lingua all’interno delle sue canzoni, ma il risultato è davvero ottimo! La canzone finisce con qualche coro e delle voci deformate con il synth. Deve essere singolo! A mio parere è molto radiofnonica e allegra.
Voto: 8/10

2-Lola: Altra midtempo, ma al contrario di Origin Of Love questa mi risulta un po’ noiosa e mi prende poco, ritmo calcato da dei clap in sottofondo e poco altro, no non mi piace.
Voto: 5/10

3-Stardust (Italian version): Altra sorpresa dell’Album, qui Mika da il meglio di sé con delle note altissime e un ritmo allegro e veloce, che sembra di essere tornati a Life In Cartoon Motion (il suo primo album). Anche qui il cantate ci delizia con delle strofe cantante nella nostra lingua, che, ripeto nonostante la cosa possa sembrare strana suonano davvero bene all’interno del brano. La canzone va in crescendo sempre di più fino alla ripetizione del bellissimo ritornello ad oltranza, di sottofondo suoni elettronici che danno un tocco originale e moderno alla canzone, contrastando con la sua voce. Perla.
Voto: 9/10

4-Make You Happy (French Version): Voce sintetica all’inizio e ripetuta durante tutta la canzone in modo quasi ossessivo, a contrastare strofe cantate con la sua voce normale, apprezzo lo sforzo nello sperimentare ma il resto della canzone è abbastanza noiosa e il ritornello non “parte”.
Voto:6/10

5-Underwater: Prima canzone lenta, quasi una ballad, davvero bella devo dire, molto romantica e il ritornello è anche abbastanza struggente, ti trascina in questo mondo “subacqueo” di cui parla, stupendo ancora una volta per la sua voce. Anche qui è interessante notare l’uso da parte di Mika di alcuni suoni elettronici e artificiali. Ottimo Risultato comunque.
Voto: 7/10

6-Overrated: Anche qui gli acuti si sprecano per questa traccia che nonostante la sua ripetitività ha comunque un buon potenziale. Carina, forse poteva essere evitata, mi sa di album filler.
Voto: 6/10

7-Kids: Altro brano lento e trascinante ma che non si presta per nulla ad essere ascoltato molto perchè è un po ripetitivo, ma comunque piacevole, nemmeno questo brano però mi trasmette qualcosa.
Voto: 5/10

8-Love You When I’m Drunk: Canzone allegra e davvero bellissima! Sia la simpatia del testo sia il ritornello che carica e che ti spinge a cantarla rendono questa canzone una delle più belle dell’album a mio parere, senza dimenticarsi di quanto anche la voce spicchi molto nell’ascolto del brano. Buon umore istantaneo! Spero tanto sarà un singolo!
Voto: 9/10

9-Step With Me: Con questa traccia rallentiamo un po’, canzone molto da “buongiorno”, Mika canta quasi sussurrando e il ritornello è comunque molto dolce. Niente di speciale, ma comunque un buon pezzo.
Voto: 6,5/10

10-Popular Song: Recuperiamo subito con questo brano con all’interno anche una voce femminile e dei suoni da videogioco anni 90! Qui Mika e la voce femminile rappano insieme durante le strofe della canzone mentre il ritornello è il classico di Mika, le due anime della canzone si sposano molto bene e producono un’ottima traccia!
Voto: 8/10

11-Emily: Ed eccoci a quella che è in assoluto la mia canzone preferita di The Origin Of Love! Nonostante la versione francese intitolata “Elle Me Dit” sia uscita quasi un anno fa, devo dire che cantata in inglese rende molto di più! Tutta la canzone ha un ritmo veloce e gioioso, molto cadenzato dove si alternano la voce “sintetizzata” e robotica di Mika e quella in falsetto! Mentre il ritornello con “Emily dance!” mi rende impossibile stare fermo o comunque del tutto calmo! Sono sicuro che se fosse singolo avrebbe molto successo! Anche se le chance che questo accada sono davvero poche!
Voto: 10/10

12-Heroes: Rallentiamo di nuovo per questa ninna nanna davvero carina, ma non troppo incisiva. anche questa un po’ album filler secondo me.
Voto: 6/10

13-Celebrate: Altro pezzo conosciuto da tempo, uscito come singolo ancora quest’estate, featuring Pharrell Williams. Molto estivo e “stupido” come pezzo, e il featuring con Pharrell è totalmente inutile, bello, ma rimane in testa e stufa in fretta.
Voto: 6,5/10

14-Elle Me Dit: valgono tutte le cose che ho detto per Emily, ma in inglese la canzone ha una marcia in più-
Voto: 9/10

15-Tah Dah: questa traccia mi lascia perplesso per la sua inutilità, una di quelle che ho ascoltato meo di tutto l’album, a mio parere non è pessima ma alterna troppi stili al suo interno e non mi rimane.
Voto: 5/10

Queste sono le mie recensioni per i brani dell’album, escluse le varie acoustic versions o le versioni tutte in inglese dei pezzi “Italian Version” per cui i miei giudizi sarebbero stati pressochè gli stessi, per cui non mi sembrava di dover dare un parere separato ad esse. Nel complesso Mika ha creato un album davvero bello, principalmente allegro e spensierato, come nel suo stile più classico. Lo sento anche molto più simile a Life In Cartoon Motion per il modo di cantare che non a The Boy Who Knew Too Much. Nonostante lo stile rimanga lo stesso c’è stata molta evoluzione nella produzione, tutti i brani hanno dei suoni elettronici, delle voci deformate dal sintetizzatore e altri effetti che sembrerebbero contrastare con la voce di Mika, ed effettivamente lo fanno! Portando però degli ottimi risultati, i brani sono molto più ricercati ed elaborati mantenendo comunque la voce al di sopra di tutto ma creando un ambiente più moderno ed elaborato e originale. È però anche un album molto corposo, con un totale di 23 tracce tra versioni acustiche e remix, e a mio parere alcune tracce potevano essere lasciate fuori dal progetto; come sapete credo che sia meglio produrre un album di qualche traccia in meno ma tutte di un certo livello che non includere tracce banali o poco potenti che poi abbassano il giudizio generale dell’album! In ogni caso ottimo album come sempre! Speriamo che Mika sappia estrarre i singoli giusti e magari anche qualche uptempo, dato che sembra avere il vizio di estrarre solo canzoni lente o tristi. Spero anche di vedere questo artista presto in concerto! Album consigliatissimo anche per chi non conosce molto Mika in quanto molte tracce sono comunque molto orecchiabili e apprezzabili un po’ da tutti!
Le tracce migiori sono sicuramente: Origin Of Love, Stardust, Love You When I’m Drunk, Popular Song, Emily.

Voto Complessivo Album: 8/10

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