Concerto Coldplay allo Stadio Olimpico di Torino: Recensione

Chris Martin On The Screen

Oggi voglio parlarvi del concerto dei Coldplay a cui ho assistito il 24 maggio allo Stadio Olimpico di Torino: inanzitutto devo dire che ho avuto un ottimo punto di vista, grazie sia al biglietto per il Prato Gold che al mio arrivo sul posto verso le 16:30, cosa che mi ha permesso di prendermi un posto vicinissimo, precisamente sotto alla parte finale della passerella che si estendeva dal palco vero e proprio.

Verso le 19:30 hanno iniziato ad esibirsi le due cantanti che aprivano il concerto, la nuova scoperta di Jay-Z, Rita Ora, cantante inglese di origini kossovare i cui singoli stanno già spopolando in attesa dell’uscita del suo primo album che si vocifera si chiamerà O.R.A. ; e la cantante inglese Marina & The Diamonds che seguo da tempo. Rita Ora devo dire è stata una sorpresa, in quanto oltre ai brani dalla produzione eccellente e orecchiabile constatabile  in radio o sul suo canale Vevo, Rita ha dimostrato di essere molto brava a cantare live, di essere bellissima anche dal vivo, solare e totalmente a suo agio sul palco cosa che non è da dare per scontata riguardo ad artisti nuovi e che sono conosciuti da poco. Indossava un abito molto stravagante formato da una maglietta da basket o football infilata in una lunga gonna bianca creando un contrasto molto divertente e adatto alla sua personalità. Ha cantato alcuni brani tra cui i suoi singoli How We Do e R.I.P. .

Rita Ora On Stage

È venuto quindi  il turno di Marina & The Diamonds, e l’atmosfera sul palco è cambiata del tutto, Marina, con un abito molto semplice azzurro che la faceva sembrare Cenerentola, e i capelli bicolore classici della Electra Heart Era ha iniziato con il cantare delle canzoni acustiche che hanno messo in risalto la splendida e particolarissima voce della cantante di origini greche. Verso la metá dell’esibizione ha anche estratto un foglio da cui leggeva alcune frasi in italiano che si era scritta precedentemente, dimostrandosi anche molto  simpatica. Dopodiché ha proseguito il suo live cantando le sue canzoni più potenti, come Hollywood, Radioactive e Primadonna per chiudere in bellezza. Sono stato molto contento di avere visto Marina live in quanto era un’artista che mi ha sempre incuriosito, e ora posso dire con certezza che ha del vero talento, e una voce bellissima, spero che il suo nuovo album Electra Heart la faccia conoscere ad un pubblico più vasto.

Marina & The Diamonds On The Screen

Si erano fatte circa le 21:30 quando finalmente i Coldplay hanno cominciato ad esibirsi, creando uno spettacolo al di sopra delle mie aspettative e che mi ha stupito e entusiasmato dall’inizio alla fine. Una delle particolarità più belle e scenografiche erano i braccialetti luminosi, detti Xylobands, che venivano consegnati ad ogni spettatore all’entrata dello stadio, questi, tutti di colori diversi, prendevano quasi magicamente vita e si accendevano lampeggiando a tempo di musica durante determinati brani, rendendo il pubblico stesso membro attivo della scenografia del concerto; sicuramente una delle più belle che io abbia mai visto; che oltre all’utilizzo di questi braccialetti a LED, era composta da coriandoli fluo, tantissime luci, fumo e laser che partendo dal palco attraversavano  tutto lo stadio in lunghezza passando sopra la testa del pubblico e andando a proiettare bellissimi giochi di luce sulla curva opposta. Da notare che anche tutti i rivestimenti del palco, gli strumenti musicali e gli schermi erano ricoperti dei graffiti fluo distintivi della Mylo Xyloto Era. Ad aggiungersi al meraviglioso ambiente creato dai giochi di luce c’era la voce di Chris Martin, che per le quasi due ore di durata del concerto ha cantato praticamente ininterrottamente senza fare pause di nessun genere; ottenendo anche risultati ottimi a livello vocale in quanto non sono riuscito a notare stonature o altri errori di nessun tipo, che peró in altre esibizioni dei Coldplay mi era capitato di sentire. I miei momenti preferiti sono stati, l’apertura con Hurts Like Heaven e un delirio di colori e luci, The Scientist, Princess Of China, che con una splendida Rihanna sugli schermi ci ha dato qualche piccolo fotogramma del video della canzone, Viva La Vida che è la mia canzone preferita dei Colplay e poi il finale con Every teardrop Is A Waterfall cantata a oltranza in versione “encore” anche dal pubblico, per una chiusura in bellezza.

Chris Martin

Guy Berryman

Questa la setlist dei Coldplay:

Mylo Xyloto
Hurts Like Heaven
In My Place
Major Minus
Lost!
Yellow
The Scientist
God Put A Smile Upon Your Face
Violet Hill
Princess of China
Warning Sign
Up in FlamesDon’t Let It Break Your Heart
Charlie Brown
Viva La Vida
Paradise
Bis:
Us Against the World
Clocks (Happy Birthday Guy Berryman)
Fix You
Every Teardrop is a Waterfall

In definitiva un concerto che mi è piaciuto molto mi ha emozionato e mi ha anche lasciato sorpreso, sia dal talento delle due artiste che lo hanno aperto, sia dalle magiche atmosfere create dagli effetti di luce. Il talento della band brittanica invece era indubbio, e questa esperienza, per me ne è stata l’assoluta conferma.

Chris Martin With The Italian Flag

Allego anche alcuni video che ho girato io stesso durante il concerto:

Hurts Like Heaven:

Viva La Vida:

The Scientist:

Playlist contenete tutti gli altri video:

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